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Allenamenti 16 - 22 Marzo
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Autore Messaggio
allobo
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MessaggioInviato: Ven Mar 13, 2009 12:02    Oggetto: Allenamenti 16 - 22 Marzo Rispondi citando

Ar solito.

Lunedì 16 marzo h. 20,30 – 22,00
Mercoledì 18 marzo h. 20,30 – 22,00


Centro Sportivo Rugby Roma 2000, ‘San Tarcisio’
Lungotevere Dante 5
Zona Cinodromo/Ponte Marconi
Map


Partita al parco Domenica?:
Friendly match on sunday in some Rome's public park?:
Dove?
A che ora?
Chi ci sarebbe?
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Giuseppe
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MessaggioInviato: Lun Mar 16, 2009 10:34    Oggetto: Rispondi citando

Eccomi, presente, presentissimo, presentone!
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"10 metri, a zaini de' merda!" (cit.)
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El Bruco



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MessaggioInviato: Lun Mar 16, 2009 10:45    Oggetto: Rispondi citando

Oggi la 86.4% salto, ma mercoledì se il fato mi è favorevole ci sarò!

P.S.

Per domenica 22 oltre alla solità partella domenicale ai prati di villa Pamphili, si pensava di fare un simpatico Pic-Nic.
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Sia i giocatori sia gli spettatori, a qualsiasi livello, si gusterebbero di più una partita se accettassero due semplici regole.
Regola numero uno: l'arbitro ha sempre ragione. Regola numero due: nel casso che l'arbitro abbia nece torto marcio, vale lo stesso la regola uno.

L' uomo che gioca ha sempre 20 anni

L'uomo che fugge dalle sue paure spesso prende la scorciatoia per raggiungerle.

Tolto l'impossibile quello che rimane, per quanto improbabile è la realtà.
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Giorgia



Registrato: 26/05/08 09:05
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MessaggioInviato: Lun Mar 16, 2009 16:09    Oggetto: Rispondi citando

Ragazzi, scusatemi tantissimo, non era mia intenzione "sparire", fatto sta che mi sto trascinando influenza e acciacchi vari da settimane (chiedete a chi m'ha visto domenica allo stadio che faccia avevo -- sì, *peggio* di quella che ho quando sto bene, che già non è 'sto gran bel vedere... ecco.).

Quindi abbiate pazienza, ma ora non me la sento proprio di venire agli allenamenti, anche perché poi non riuscirei ad allenarmi e la cosa mi deprimerebbe ancora di più.

Spero di riuscire a rimettermi presto (anche perché ne avrei le scatole piene, insomma...), voialtri divertitevi pure per me! Smile

Abbracci (disinfettati) Smile
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LuTattoo



Registrato: 27/08/08 16:26
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MessaggioInviato: Lun Mar 16, 2009 16:39    Oggetto: Rispondi citando

stavolta parlo per solo me.

Io stasera ci sarovvicivici!!! Laughing
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Tutti pazzi... per il Touch!!
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fabio



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MessaggioInviato: Mar Mar 17, 2009 13:02    Oggetto: Rispondi citando

Laughing MECOLEDì PRESENTE. Laughing Laughing
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Che mondo sarebbe senza una meta!
Non chi comincia, ma chi persevera.
Corri rugbysta corri!
Ci si può sentire come l'ILVA di Taranto?
Fabio
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fabio



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MessaggioInviato: Gio Mar 19, 2009 9:01    Oggetto: Rispondi citando

fabio ha scritto:
Laughing MECOLEDì PRESENTE. Laughing Laughing

Crying or Very sad SCUSATE PER LA MIA ASSENZA DI IERI, MA HO AVUTO UN PO' DI PROBLEMI ALLA SCHIENA CHE MI HANNO IMPEDITO DI VENIRE.
ALLA PROSSIMA.
CIAO Laughing
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Giuseppe
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Registrato: 01/10/07 08:29
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MessaggioInviato: Gio Mar 19, 2009 9:02    Oggetto: Rispondi citando

Fabio? Ma che fine hai fatto? Very Happy
Comunque bella sessione di allenamenti e complimenti a Mamma Paola al rientro con splendida prestazione!
E benvenuti ai nuovi arrivati!
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"10 metri, a zaini de' merda!" (cit.)
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fabio



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Residenza: ROMA

MessaggioInviato: Gio Mar 19, 2009 9:08    Oggetto: Rispondi citando

Xabaras ha scritto:
Fabio? Ma che fine hai fatto? Very Happy
Comunque bella sessione di allenamenti e complimenti a Mamma Paola al rientro con splendida prestazione!
E benvenuti ai nuovi arrivati!


Crying or Very sad QUALCHE PROBLEMUCCIO ALLA SCHIENA MON AMI.

CI SI VEDE AL PROSSIMO TOUCH ET NO GO.
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Che mondo sarebbe senza una meta!
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Corri rugbysta corri!
Ci si può sentire come l'ILVA di Taranto?
Fabio
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El Bruco



Registrato: 16/07/08 08:31
Messaggi: 579
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MessaggioInviato: Gio Mar 19, 2009 9:29    Oggetto: Rispondi citando

Xabaras ha scritto:
.... complimenti a Mamma Paola al rientro con splendida prestazione!...


Tutto merito della maglia della Pettinelli, che gli ha infuso capicità rugbystiche sovranaturali?? Se è così M.P. quando rivai alla borghesiana dai ragazzi vengo anch'io per procurarmi una maglia sudata, così forse passerò da pseudo giocatore mediocre a campione della palla ovale Laughing Laughing Laughing
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Andrea



Registrato: 07/04/08 13:59
Messaggi: 687
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MessaggioInviato: Gio Mar 19, 2009 10:11    Oggetto: Rispondi citando

...allora...
premessa: si cresce dagli sbagli...
e noi ne stiamo facendo!

Piu' volte mi sono scusato pubblicamnte per avere superato i limiti della decenza con intemperanze varie: ieri sera ho scoperto di essere in buona compagnia Very Happy, me ne dispiace anche per il pessimo spettacolo offerto agli ospiti di ieri e spero futuri compagni di squadra.

Veniamo alle questioni tecniche: ieri si è creata una situazione particolare di mancanza di guida tecnica, l'autogestione è riuscita, pur avendo mostrato tutte le sue lacune, ma alcuni problemi mi sembrano ormai endemici;

vengo al punto: le situazioni tecniche che proviamo in allenamento vengono applicate con scarsissimi risultati quando si verificano in partita, personalmente penso che si tratti di concentrazione o mancanza di attenzione alle fasi di gioco, forse anche poca lucidità per mancanza di fiato.

Non sono un allenatore e non voglio neanche provare a proporre una soluzione, ma penso che discuterne inseme possa aiutare tutti.

Faccio un'altra premessa fondamentale: se giochiamo bene ci divertiamo tutti di piu', per questo sono necessari da parte di tutti, nessuno escluso, massimo impegno e fiducia (dedizione, avrei detto) nei confronti della guida tecnica - chiunque sia e chiunque si trovi ad esserlo in un determinato momento per situazioni contingenti durante l'allenametno o la partita.

Provo a circoscrivere il problema su un paio di aspetti che credo fondamentali: sulla carta, tutte le volte che incontriamo una squadra formata da rugbysti, dovremmmo avere dei vantaggi nel conoscere il gioco meglio di loro e puntualmente questi vantaggi vengono annullati dal fatto che chi gioca a rugby ha sempre ben chiari alcuni concetti che noi non riusciamo ad applicare: in attacco, il sostegno e la profondita' ed in difesa sapre tenere correttamente la posizione (in linea nel nostro caso).
Un sostegno pronto e la corretta profondita' ci permetterebbero di sfruttare molto bene la velocita' che, mi sembra, stiamo invece aumentando nel gioco, la posizione in difesa invece necessita solo di un pò di attenzione e contollo nel non attaccare la palla ed il portatore, ma difendere lo spazio.

Mi pare che curare questi aspetti potrebbe essere una prima base di lavoro (sulla frenesia che mettiamo nel gioco e sul fatto che o stiamo fermi o corriamo a tutta senza usare variazioni e cambi di velocità parliamo un'altra volta Very Happy )

Dite la vostra e scusate la lunghezza, oggi il dono della sintesi mi ha abbandonato Very Happy
_________________
il pedalino è un'opportunità, non una scelta!

Citazione:
sounds like a fun afternoon! was it a good fight?
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mamma_paola



Registrato: 20/05/08 13:38
Messaggi: 507

MessaggioInviato: Gio Mar 19, 2009 12:10    Oggetto: Rispondi citando

El Bruco ha scritto:
Xabaras ha scritto:
.... complimenti a Mamma Paola al rientro con splendida prestazione!...


Tutto merito della maglia della Pettinelli, che gli ha infuso capicità rugbystiche sovranaturali?? Se è così M.P. quando rivai alla borghesiana dai ragazzi vengo anch'io per procurarmi una maglia sudata, così forse passerò da pseudo giocatore mediocre a campione della palla ovale Laughing Laughing Laughing


Embarassed Embarassed Embarassed

son commossa!!! anche io sono soddisfatta dei pochi dolori e dell'ottimo fiato rimastomi a fine allenamento!!

sono contenta di avervi ritovato c@##uti come mi piacete!!! Mr. Green Mr. Green Mr. Green Mr. Green
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FabioEXluisa



Registrato: 17/06/08 15:13
Messaggi: 35
Residenza: Roma

MessaggioInviato: Gio Mar 19, 2009 18:23    Oggetto: Rispondi citando

Continuando sul sermone di Andrea, sperando di non dilungarmi troppo mi corre l'obbligo di aggiungere le mie (e non solo mie) perplessità.
E da un po’ di tempo che sto notando del malumore in svariati elementi della squadra, raccolte alcune opinioni e scambiato alcuni pareri mi trovo a dire la mia.
Non mi diverte più tanto questo gioco, restare in campo per parecchio tempo, ad aspettare una palla che non ti arriverà mai perché qualcuno mosso dalla frenesia di fare meta, ha deciso che tu non sei all'altezza di poterlo aiutare, è veramente deprimente, si gioca sempre e solo da una parte del campo la palla non scorre mai, ci s’incaponisce cercando a tutti i costi di fare meta. Forse ci sfugge lo spirito di questo gioco, che è nato per divertirsi e far giocare tutti, uomini, donne e bambini insieme! quindi non ci si può aspettare di avere tutti fenomeni in squadra.
Secondo credo che sarebbe più opportuno rivedere l'allenamento, che per molti di noi, me in testa non fisicamente dotato, si ritrova dopo mezz'ora di corsa spossato e provato. Non sarebbe dico più opportuno dopo un po’ meno riscaldamento puntare a esercizi di resistenza e tecnica di gioco?
Terzo sarebbe anche opportuno ripassare bene le regole del gioco che sono fondamentali per espletare una partita e far crescere la squadra, dato che continuo a vedere gente che brancola in campo senza rispettare le distanze o le posizioni o che rincorre la palla a perdifiato. A tal proposito si potrebbe differenziare l'allenamento per i novizi in modo che possano avere il tempo di assorbire bene le regole e poter giocare in squadra in un secondo momento.
Spero di essere stato chiaro e il più conciso possibile. Nessuno me ne voglia per quello che ho scritto, ma sto cercando di continuare ad esistere all'interno di una realtà in cui io e mia moglie abbiamo investito molto.
Concludo ringraziando tutti ed esortando altri a dire la loro.
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Touch e basta !!!
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El Bruco



Registrato: 16/07/08 08:31
Messaggi: 579
Residenza: Monteverde

MessaggioInviato: Ven Mar 20, 2009 9:03    Oggetto: Rispondi citando

Sono l’ ultima ruota del carro e il meno adatto a parlare, ma permettetemi di dire come la vedo.
Sono concorde con Fabio per molti punti. Nei mesi che ho passato con la squadra ho notato che la parte di allenamento tecnico è andata sempre più diminuendo per lasciar spazio alle famose partelle di fine allenamento. Uno dei problemi, secondo me, è capire a cosa serve la partitella di fine allenamento: secondo me tale momento non deve essere vista come la patitella goliardica di calcetto tra colleghi post lavoro, ma deve essere un momento dove si mettono in pratica gli esercizi precedentemente fatti, dove si impara ad applicare i ruoli e gli schemi di gioco, dove ci si amalgama e si impara a parlare per migliorare la fluidità del gioco. Se ad esempio ci si accorge che si fanno dei falli ripetuti (avanti, fuori gioco ecc) o si nota che si tende a giocare alla rinfusa, o a fare gesti non corretti si ferma il gioco si fa notare l’ errore e si riprende cercando di correggersi. Tutto questo sotto l’ occhio attento del preparatore tecnico e/o dei giocatori più esperti.
Invece le partitelle che si veono assomigliano sempre di più a quelle di calcetto che si facevano al liceo, dove i meno dotati fanno solo numero.
Non c’è scritto forse sui volantini che il touch è uno sport per tutti?

Inoltre credo che se vogliamo crescere, diventando competitivi per poter poi andare a fare tornei ad esempio ad Este anzichè in Scozzia bisogna che ogniuno, nei propi limiti, si impegni negli allenamenti, che devono mirare al miglioramento delle lacune della squadra, e nella partitella che è parte dell’allenamento e non un momento di sfogo assestante.

Chiudo dicendo che l’ idea di fare allenamenti separati è buona e potrebbe aiutare tutti a migliorsi.

(Io il dono della sintesi non l’ho mai avuto Embarassed Smile )
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Andrea



Registrato: 07/04/08 13:59
Messaggi: 687
Residenza: Roma

MessaggioInviato: Ven Mar 20, 2009 11:30    Oggetto: Rispondi citando

El Bruco ha scritto:
ma permettetemi di dire come la vedo

il forum è qui per questo Very Happy
Scusa Bruco, per il resto del discorso prendo spunto dalle tue frasi per mettere i miei commenti, ma non mi rivolgo solo a te:
El Bruco ha scritto:
Nei mesi che ho passato con la squadra ho notato che la parte di allenamento tecnico è andata sempre più diminuendo per lasciar spazio alle famose partelle di fine allenamento.

questo non mi pare "definitivamente" vero, si è giocato talvolta piu' e talvolta meno, con titti o con christian (qualche settimana fa titti è "stata costretta" ad interrompere la sessione tecnica per giocare Very Happy )
El Bruco ha scritto:
a cosa serve la partitella di fine allenamento: (...) deve essere un momento dove si mettono in pratica gli esercizi precedentemente fatti, (...) si ferma il gioco si fa notare l’ errore e si riprende cercando di correggersi.

discussione vecchia Very Happy
http://www.touchrugbyroma.it/forum/viewtopic.php?t=310
Andrea ha scritto:
è bene discutere ed analizzare anche i nostri errori ma questo puo agevolemte esser fatto anche durante le partitelle fermandosi ad analizzare le azioni

El Bruco ha scritto:
frammentare troppo il gioco per tenere dlle micro tavole rotonde altera lo svolgimento della partita.

e dopo qualche mese son più d'accordo con quello che avevi scritto allora che con quello cha hai scritto ora e che invece, in quella discussione, avevo proposto io... Embarassed
El Bruco ha scritto:
Invece le partitelle che si veono assomigliano sempre di più a quelle di calcetto che si facevano al liceo, dove i meno dotati fanno solo numero.
Non c’è scritto forse sui volantini che il touch è uno sport per tutti?

FabioEXluisa ha scritto:
restare in campo per parecchio tempo, ad aspettare una palla che non ti arriverà mai perché qualcuno mosso dalla frenesia di fare meta, ha deciso che tu non sei all'altezza di poterlo aiutare, è veramente deprimente, si gioca sempre e solo da una parte del campo la palla non scorre mai, ci s’incaponisce cercando a tutti i costi di fare meta

Personalmente potrei fare un elenco di persone dalle quali ho ricevuto (statisticamente parlando) un numero di passaggi prossimi allo zero, ma non mi sento di fargliene una colpa...
Scusate ma in questo aspetto leggo una passività che proprio non mi piace: scrivere che i meno dotati fanno numero e basta o scrivere che qualcuno ha deciso per te, mi sembra più una auto-accusa di incapacita' di proporsi! la dinamicita' e la freschezza atletica e mentale sono alla base del gioco, è inevitabile che ci sia chi è piu' bravo e chi meno, ma di questo, finchè non c'è mancanza di rispetto reciproco non se ne può fare colpa a nessuno. Se viceversa manca il requisito fondamentale del rispetto allora le questione è morale e di educazione e travalica il gioco e la squadra e la soluzione non è tecnica
El Bruco ha scritto:
Inoltre credo che se vogliamo crescere, diventando competitivi (...) bisogna che ogniuno, nei propi limiti, si impegni negli allenamenti, che devono mirare al miglioramento delle lacune della squadra, e nella partitella che è parte dell’allenamento e non un momento di sfogo assestante.

concordo perfettamente! Il probelma, come ho già scritto, secondo me è di concentrazione, mancanza di attenzione alle fasi di gioco, forse anche poca lucidità per mancanza di fiato. Assodato che ci sono degli errori tendo ad escludere che siano per dolo o trascuratezza!
Ma qui si puo' spingere la discussione su un terreno minato: "se vogliamo crescere" ed ottenere risultati soddisfacenti ai tornei ed altro, dobbiamo accettare delle regole piu' severe: convocazioni, sostituzioni, allenamenti più rigorosi ecc... è una scelta che la squadra deve fare: stare tra amici con leggerezza, oppure accettare anche che ci sia chi deve prendere delle scelte e dettare delle regole più rigide.
Non voglio prendere una posizione a riguardo, ma vorrei far notare come una scelta su questo tema, in una direzione o nell'altra, porti a risolvere (tagliando alla base) molti dei problemi di cui si sta scrivendo.
Restare in bilico tra un gruppo di amici che si divertono, ed una squadra con degli obiettivi, presuppone che ognuno abbia la medesima idea del concetto di IMPEGNO ed eguali possibilità di applicarlo.
El Bruco ha scritto:
Chiudo dicendo che l’ idea di fare allenamenti separati è buona e potrebbe aiutare tutti a migliorsi.
.
FabioExLuisa ha scritto:
A tal proposito si potrebbe differenziare l'allenamento per i novizi in modo che possano avere il tempo di assorbire bene le regole e poter giocare in squadra in un secondo momento.

per me non è un 'idea malvagia di per sè, è forse difficile da realizzare in pratica, perchè servirebbe una persona per seguire ogni gruppo.

Spero abbiate la pazienza di perdonare la mia incontinenza grafica,
...e dire che avrei voluto scrivere di molto ancora Very Happy
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